Salta al contenuto principale
Vuoto e pulsazione: i vostri alleati per raggiungere l’efficienza di mungitura

Vuoto e pulsazione: i vostri alleati per raggiungere l’efficienza di mungitura

Listen to this article!

Durante tutto il processo di mungitura, l’attenzione ai dettagli svolge un ruolo fondamentale per ottenere latte di alta qualità in tempi brevi, preservando al contempo il benessere delle bovine. 

In questo episodio evidenziamo quindi l’importanza di un sistema di pulsazione e vuoto efficace per un’estrazione del latte efficiente e rispettosa. 

 

Negli ultimi 30 anni, l’efficienza di mungitura è migliorata in modo significativo, portando a flussi di latte più costanti e a tempi di mungitura più brevi. Tuttavia, nel perseguire prestazioni più elevate, è sempre necessario mantenere l’attenzione sul benessere delle bovine, poiché l’efficienza del processo dipende anche dal loro stato di salute. Questo aspetto, in particolare, è fortemente influenzato da due elementi del sistema di mungitura: pulsazione e vuoto. Per renderli veri alleati di una mungitura ottimizzata, abbiamo chiesto ai nostri esperti di condividere alcuni consigli essenziali. 

 

Pulsatori e ciclo di pulsazione 

Innanzitutto, una corretta pulsazione richiede componenti affidabili, durevoli e correttamente impostati. Ciò significa che i pulsatori devono essere scelti con attenzione, installati secondo gli standard del produttore e adattati alle esigenze dell’animale munto. Questi componenti, infatti, guidano sia il movimento della guaina sia il massaggio del capezzolo durante la mungitura, da cui dipendono la portata del latte e le condizioni del capezzolo. 

 

Nella camera di pulsazione, la pulsazione produce variazioni regolari tra vuoto e pressione atmosferica, determinando due fasi principali (Figura 1) la fase di mungitura, essenziale per ridurre i tempi di mungitura, e la fase di riposo o massaggio, in cui il latte non fluisce ed è fondamentale per ridurre la congestione del capezzolo e il rischio di mastite. 

 

C:\Users\ANTONIO\Desktop\g252.png 

 

Figura 1: Effetti della pulsazione e del vuoto sulle guaine e sul ciclo di pulsazione. 

Fonte: milkrite | InterPuls

 

Secondo le specifiche ISO, la fase B dovrebbe rappresentare almeno il 30% del ciclo di pulsazione, con una caduta di vuoto inferiore a 4 kPa: ciò equivale a 300 millisecondi impostando una frequenza di 60 ppm. Tuttavia, per massimizzare il flusso di latte, i nostri esperti consigliano un tempo di apertura della guaina compreso tra 400 e 450 millisecondi. 

 

Da un lato, una fase di apertura della guaina troppo breve ridurrebbe il flusso di latte. Dall’altro, una caduta di vuoto eccessiva potrebbe causare movimenti indesiderati della guaina e disturbare il flusso di latte dai capezzoli. La conseguenza finale di entrambe le situazioni sarebbe un aumento del tempo di mungitura. 

 

Nel caso in cui si verifichino queste due situazioni, potrebbe essere necessario: 

  • Controllare che il tubo di pulsazione non presenti perdite 

  • Verificare che il pulsatore sia pulito 

  • Controllare che le parti mobili non siano usurate 

  • Controllare che le guaine non siano danneggiate 

  • Verificare che le guaine siano adatte al portaguaina 

  • Controllare la camera di pulsazione. 

 

La fase D dovrebbe preferibilmente durare tra 200 e 300 millisecondi, con una caduta di vuoto inferiore a 4 kPa. 

In questo caso, una fase di chiusura della guaina troppo breve e un vuoto eccessivo ridurrebbero l’efficacia del massaggio, aumentando la congestione del capezzolo e causando danni al capezzolo e mastite. 

 

A questo proposito, alcuni consigli per tenere sotto controllo la fase D sono: 

  • Controllare che i tubi di pulsazione non siano ostruiti 

  • Verificare che il pulsatore sia pulito, in particolare il filtro 

  • Controllare che le parti mobili non siano usurate 

  • Controllare che le guaine non siano danneggiate 

  • Verificare che i pulsatori siano adatti alla combinazione guaina/portaguaina presente nell’impianto. 

 

Frequenza di pulsazione, rapporto di pulsazione e vuoto 

Regolando l’accesso di aria e vuoto, il pulsatore svolge un ruolo chiave nel determinare le fasi del ciclo. Più precisamente, ciò è reso possibile combinando il vuoto con due impostazioni di questo componente: la frequenza di pulsazione, che regola il numero di cicli di pulsazione al minuto, e il rapporto di pulsazione, cioè la proporzione tra fase di mungitura e fase di massaggio all’interno di un ciclo di pulsazione. 

 

I livelli consigliati dai nostri esperti per le vacche, che consentono di raggiungere elevate prestazioni di mungitura senza causare eccessivo stress agli animali, sono:

  • Livello di vuoto (kPa): 48-50 / 42-44

  • Frequenza (ppm): 60

  • Rapporto (%): 60:40

 

Nonostante questi standard raccomandati, può essere necessario adattare le impostazioni anche all’interno della stessa razza, in base alle esigenze specifiche di ogni animale. Per questo motivo, una soluzione adeguata può essere l’installazione di un controller per pulsatori, che garantisce il pieno controllo dei parametri di pulsazione tra le unità collegate. 

 

Per quanto riguarda la stabilità del vuoto, oltre al diaframma, un ulteriore supporto può essere fornito dai regolatori di vuoto, che riducono al minimo le fluttuazioni e impediscono che cadute di vuoto indesiderate influiscano sull’estremità dei capezzoli. 

 

Un altro aspetto cruciale da non sottovalutare è il tempo di esposizione delle mammelle al vuoto nella fase finale del processo di mungitura, quando il flusso di latte rallenta e si interrompe. In questa fase, maggiore è il tempo di esposizione al vuoto, maggiore è il rischio di sovramungitura e di danni ai capezzoli. A questo proposito, dotare i pulsatori di stacchi automatici del gruppo di mungitura può garantire una rimozione tempestiva in base al flusso di latte. 

 

Manutenzione del sistema 

Infine, due ulteriori fattori che migliorano l’efficienza della pulsazione del vuoto sono una regolare igiene della sala di mungitura e una manutenzione programmata del sistema, in base alla frequenza di mungitura e alle specifiche del produttore. 

 

Oltre alla manutenzione del pulsatore, alcuni aspetti principali relativi a questo componente sono:  

  • Pulire il filtro con acqua e detergente delicato ogni 3-6 mesi, in base alle condizioni igieniche

  • Controllare frequenza e rapporto ogni 12 mesi

  • Pulire immediatamente il pulsatore nel caso in cui vi sia stato aspirato del latte. 

     

Per quanto riguarda il sistema del vuoto, alcuni dei principali aspetti da monitorare attraverso una manutenzione regolare sono la capacità di vuoto della pompa, per evitare una carenza di riserva di vuoto, e la lubrificazione della pompa. 

 

Oltre a delineare il ruolo essenziale che pulsazione e vuoto svolgono in un processo di mungitura efficiente, l’obiettivo di questo episodio era dimostrare quanto sia delicato l’equilibrio tra prestazioni di mungitura più elevate e rispetto del benessere delle bovine. Più nello specifico, oltre a garantire un flusso di latte maggiore in tempi più brevi, una pulsazione del vuoto efficace dovrebbe adattarsi alle esigenze di ogni animale per ridurne al minimo il disagio. Questi obiettivi possono essere raggiunti più facilmente attraverso un sistema di alta qualità e ben mantenuto. 

 

Quindi, prendetevi cura del vostro sistema di mungitura e non perdete il prossimo episodio del Blog MI! 

 

MI ringrazia Luiz Cutolo, VP Commercial - Americas & MD CAS, Filippo Lusetti, Service Desk Coordinator, and Luca Giuliani, Trial Technician, for their expert contribution.

 

Fonti: 

  • 4 tips to check your milking vacuum avoiding mastitis in cattle Nicola Rota Mastitis Vaccination 

     

  • Get pulsation right and maintain a high flow rate from the teat while stimulating milk flow – DairyNZ 

  • L’efficienza di mungitura si può misurare e migliorare Lucio Zanini ARAL, 2014 

  • These milking system issues trip up many of us Paul Virkler, Matthias Wieland Hoard’s Dairyman, 12/2020 

  •  Materiale formativo milkrite | InterPuls